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    .: 08.06.04 :. 
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    Iniziamo con il vedere come si distinguono i vari tipi di raggi ultravioletti che sono quelli che stimolano la produzione e la

    I raggi ultravioletti si distinguono in:

    U.V. -A - sono quelli che garantiscono l'abbronzatura, e, qualche volta, eritemi;
    U.V. -B - sono nocivi e responsabili, in caso di esposizione prolungata e senza adeguata protezione, degli eritemi solari;
    U.V. -C - vengono bloccati dall'atmosfera e quindi non hanno quasi effetto sulla pelle.

    Quindi possiamo dire che per ottenere effetti positivi dall'esposizione solare bastano pochi accorgimenti (pochi ma fondamentali); esporsi gradualmente e in orari dove il sole non "picchia" , ad esempio evitare la fascia oraria tra le undici della mattina e le tre del pomeriggio.
    Usare sempre una protezione adatta sia al proprio tipo di pelle sia al grado di colorazione raggiunto, dato che mano a mano che ci si espone si raggiungono diverse tonalità di colore che ci indicano che possiamo anche cambiare l'SPF (sun protection factor ) e usarne uno magari meno schermato quando si è raggiunto un buon livello di colorazione, perché la pelle inizia a essere in grado di proteggersi anche da sola.

    Comunque i filtri solari devono essere applicati su tutto il corpo e in modo uniforme, e in caso qualcuno volesse starvi più a lungo bisogna applicarli almeno ogni ora e mezzo di esposizione.
    Per i bambini il discorso è protezione totale, applicata spesso visto che non stanno mai fermi e praticamente stanno in acqua tutto il tempo (si raccomanda l'uso di quelle idro resistenti, comunque da riapplicare anche se con meno frequenza, appunto in virtù del fatto che non stanno fermi...).

    Una volta terminata la giornata di bagni di sole, dopo la doccia, applicate abbondante emulsione idratante, visto che la pelle comunque dopo l'esposizione subisce un processo di disidratazione.
    Usate lo stesso accorgimento per i capelli che, se possibile, disseccano ancora più facilmente e più intensamente della pelle.
    Esistono in commercio prodotti specifici per difendere anche i nostri capelli dalle esposizioni solari.

    Altra cosa alla quale fare attenzione sono le superfici riflettenti, ad esempio l'acqua - vedi quando siamo sul materassino in mare o in piscina che dormiamo prendendo il sole - o la neve quando siamo in montagna; queste superfici aumentano l'intensità delle radiazioni e quindi possono alzare il rischio di scottature.
    Altra cosa: attenzione al vento, può farci percepire meno il calore e anche qui , prolungando il tempo di esposizione, data la sensazione di fresco, rischiamo più facilmente eritemi... .
    E se poi volete fare una cosa veramente ad hoc, cominciate una dieta a base di carote e pomodori (consumati quotidianamente, visto che contengono beta-carotene) almeno un mese prima dell'esposizione.
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